Come realizzare e arredare una cameretta in mansarda

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Come realizzare e arredare una cameretta in mansarda

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I bambini hanno sempre bisogno di spazio per giocare e vivere le loro storie fantastiche, ma non sempre riusciamo a dargli il posto adeguato. Se avete la fortuna di possedere un sottotetto potreste pensare di farlo diventare una cameretta tutta per loro, lasciandogli l’intero spazio a disposizione senza che i loro giochi (e le loro urla) inondino la casa.

Con le diverse altezze del tetto è possibile creare un ambiente intimo e allo stesso tempo avere delle zone ben definite per dormire, giocare o studiare: le misure particolari possono diventare una risorsa per creare una stanza originale e raccolta, con mobili a misura di bambino. Vediamo le valutazioni da fare per trasformare la mansarda nella cameretta dei vostri figli.

1. Verificare le altezze Anzitutto bisogna capire se la vostra idea può trasformarsi in realtà. Ci sono infatti delle normative specifiche che regolano le altezze minime per tutte le aree della casa, compresi i sottotetti. Per essere abitabili gli ambienti devono avere un’altezza minima calcolata nella media delle altezze del sottotetto. Le misure variano da regione a regione (ad esempio, in Lombardia, si deve avere un’altezza media tra la zona più alta e quella più bassa di 240 cm), quindi per capire e valutare questo aspetto meglio consultare un professionista che possa darvi tutte le informazioni corrette, anche in relazione alla luce che deve essere presente.

2. Bilanciare i colori chiari e scuri La luce non è sempre abbondante in mansarda, spesso ci sono finestre tipo Velux incassate nel tetto o piccoli abbaini dalle forme ridotte; per questo motivo meglio utilizzare al meglio la riflessione della luce e l’alleato colore. Utilizzando toni chiari e bianchi, si avrà un ottimo apporto luminoso. Attenzione però: utilizzare la riflessione della luce non significa realizzare una scatola bianca, ma equilibrare chiari e scuri, ricordandosi che si sta realizzando una camera per bambini. Quindi via libera a colori vivaci e décor allegri!

3. Letti e armadi nella parti basse Sfruttare lo spazio più basso, sotto le falde del tetto, per posizionare i letti e gli elementi contenitivi. I letti possono essere pensati anche con un appoggio più basso, in modo da non sprecare spazio prezioso, basta mantenere la distanza minima dal pavimento per il corretto funzionamento delle doghe elastiche.
Gli sgabuzzini o le armadiature vi permettono di recuperare l’area più bassa del sottotetto, quella vicino ai lati dove gli spioventi raggiungono l’altezza minima. Create armadiature su misura e piccoli ripostigli per definire meglio l’ambiente e riporre tutti i giochi dei vostri bimbi.

4. Sfruttare lo spazio più alto del sottotetto Spesso i sottotetti sono molto ampi o con tetti molto inclinati e i colmi centrali raggiungono altezze considerevoli; non lasciatevi sfuggire l’occasione di organizzare al meglio anche questo spazio. Per la camera dei bambini un letto a castello è sempre una soluzione ideale, sia per fratellini numerosi che per invitare qualche volta gli amici ai pigiama party. Naturalmente non solo letti, ma anche librerie, zone gioco, aree divani o tavoli.

5. Non nascondere il disegno del tetto In mansarda non è necessario regolarizzare la forma dell’ambiente, anzi, al contrario, si sottolineano le particolarità delle inclinazioni delle falde per inserire arredi inaspettati o angoli unici. Un tetto a più falde inclinate ci permette di disegnare un mobile multifunzione dalla forma inaspettata, ma più in generale un tetto molto articolato crea un ambiente estremamente vivace e piacevole. L’importante è non lasciare zone troppo basse sul percorso a rischio di testata o ostacoli visivi fastidiosi. In generale si lascia lo spazio centrale più vivibile per il gioco e per le attività.

6. Le luci per valorizzare l’ambiente Se il vostro sottotetto sfoggia una finitura in perline di legno o con travi particolarmente belle, valorizzatele con un tipo di illuminazione a parete. Una lampada a più luci viene fissata a muro e diretta verso il soffitto per consentire un’ottimale diffusione della luce in modo tale che la stanza venga illuminata per riflessione dall’alto esaltando le forme del tetto. Se invece preferite illuminare le varie zone del sottotetto con luce diretta, utilizzate dei faretti direzionali che puntano verso il basso montati su fili o binari sospesi. Questo tipo di lampada vi permette di non avere fili a vista (che non si possono nascondere nel tetto).Se l’ambiente non è molto ampio potete anche affidarvi a una lampada centrale posizionata sul colmo del tetto e facendo attenzione a non posizionarla troppo in basso.

7. La scrivania vicino alla luce Se i bimbi sono grandi e devono studiare, la loro scrivania deve essere posizionata a favore della luce naturale. Se i bimbi sono piccoli mettete sotto le finestre il tavolo da gioco dove si fanno i lavoretti e si disegna. Gli spazi per lo studio possono essere ricavati anche in nicchie e angoli raccolti, l’importante è che non ci sia una sensazione di oppressione e di essere rinchiusi o la concentrazione verrà meno.

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